Finalmente è serie B

Anno I – Numero 3 – Giugno 2017

Campionato e Supercoppa: esplode la gioia in città


Diciannove anni, una lunga, lunghissima ed interminabile attesa. Da un caldo e triste pomeriggio all’Arechi di Salerno ad una giornata memorabile in quel di Fondi. In mezzo retrocessioni, delusioni, sofferenze, frammenti di speranze che a tratti si riaccendevano ed invece ancora i tribunali e un fallimento, la rinascita prima e voglia matta poi, di credere che tornare nel calcio che conta, non poteva, non dovrebbe rimanere solo un sogno da tifosi nostalgici dei bei tempi. Ripercorrere gli ultimi 19 anni della storia calcistica del Foggia è come argomento un incubo nel quale pensavamo di essere entrato per sbaglio e solo di passaggio, perché alle nostre spalle sapevamo di avere una storia ben diversa dalla realtà nella quale eravamo caduti. Quando poi tutto è maledettamente complicato, abbiamo iniziato una conoscenza che è stata intuita come la nostra nuova e triste realtà, dalla quale non sapevamo nemmeno più mai e saremo mai usciti. Pseudo imprenditori si presentano da ogni parte d’Italia, partiti con progetti faraonici che invece ci hanno affossato in quarta serie, la volontà di riprovarci degli 8 soci foggiani e quel sogno sfumato a pochi secondi dalla fine. Play-off ancora persi negli anni successivi, il ritorno dei personaggi, i fasti di un tempo, dalle chiacchiere al dramma dei Dilettanti. Ripartimmo da zero, forse anche meno, con otto giocatori in ritiro, partite da giocare su campi disparati ed uno stadio, il nostro, ogni domenica desolatamente vuoto. Qualche riassetto societario, i primi piccoli segnali di risveglio, un ripescaggio, una promozione, un nuovo progetto e la voglia di crederci ancora, sempre, vieni e più di prima. Quando tutto sembrerà andare per il verso giusto, ancora una finale persa ai play-off e quel maledetto incubo interminabile. Poi, nella stagione che forse non ci aspettavamo, la squadra ha iniziato un successo, un convincere sempre più, tra mille scaramanzie, anche noi abbiamo fatto un ripagato all’improvviso di tutto e cancellato in un solo istante, tante, troppe amarezze. Abbiamo iniziato un stropic-ciarci gli occhi, pian piano. Ci siamo risvegliati e ci siamo resi conto che il momento che è stato finalmente arrivato e potevamo osare iniziare ad una grande, immensa ed interminabile festa. 23/04/2017; 19 anni dopo finalmente siamo tornati a piangere, ma questa volta finalmente abbiamo scoperto che si può piangere anche di gioia.


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Direttore resp. Mauro Pitullo – Anno I – Numero 3 – Giugno 2017

HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Alfonso Buono, Marco Carbone, Michela Carlomagno, Salvatore de Martino, Vincenzo Negro, Marco Roberto Rossetti

Elaborazione grafica: Demetrio Amatore

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