Dal calcio, un messaggio

La promozione del Foggia non può essere vista soltanto come una semplice gioia calcistica, ma è un messaggio per l’intera città. Diciannove lunghi anni per arrivare al giorno tanto desiderato. Una rinascita che ho vissuto dopo anni e anni di passioni e tribolazioni, sempre presente tra gli spalti della Curva Sud Piero, su quei gradoni ogni anno, a prescindere da società, allenatori e giocatori che si sono succeduti. Ho dato sempre il mio contributo sottoscrivendo l’abbonamento, rinunciando ad ogni forma di assurdo privilegio per sostenere i nostri colori.

Una promozione ed una rinascita che dovrebbero insegnare a tutti noi a non mollare, a rilanciare l’impegno per fare ciascuno, nel proprio ambito di appartenenza, qualcosa di positivo non solo per se stessi, ma anche e soprattutto per la propria città. Ed è questo l’insegnamento più grande che, al di là del valore sportivo, ci hanno dato i ragazzi del Foggia. Dopo la delusione dell’anno scorso potevano gettare la spugna, ma non l’hanno fatto. Ecco premiati tutti gli sforzi.

La nostra città ha sicuramente molti problemi, ma ha anche tante risorse, tra cui molti, moltissimi validi cittadini. Eccellenze che possono dare alla nostra amata città un piccolo-grande contributo. Gente di Foggia è un po’ anche questo. Una porta aperta per il foggiano che ama la sua città, che vuole segnalare ciò che non va, che ha idee da proporre e che non si arrende all’appiattimento della semplice lamentela. Foggia ha bisogno di voi, del vostro impegno per aspirare al rilancio vero della nostra terra.

Salvatore de Martino

VAI AL GIORNALE >>

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*