Gluten Friendly: l’Università di Foggia rivoluziona il mondo celiaco

Lamacchia: “La ricerca è sempre stata la mia passione”.

L’Oscar di Gente di Foggia è stato consegnato a Carmen Lamacchia, ricercatrice e professoressa ag-gregata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università di Foggia, nonché docente di Analisi Chimiche Fisiche e Sensoriali.

Professoressa Lamacchia, cosa l’ha spinta ad avvicinarsi a questo mestiere?

Mi piace definirmi ricercatrice a tutti gli effetti, amo studiare, leggere ed approfondire, anche durante il weekend. E ‘una passione che mi dà avanti da sempre. Adoro passare il mio tempo in laboratorio, tra esperimenti ed analisi dei risultati. E poi, sono molto curiosa. In questo mestiere credo sia importante la voglia di scoprire cose nuove.

Cos’è il Gluten Friendly?

Il glutine o glutine, è un modo per controllare la loro conformazione, non risultando più tossiche al celiaco. Immaginiamo la proteina come una sorta di pallina contenuta originariamente nel suo seme; il metabolismo celiaco percepisce questa forma tonda come tossica. Ebbene, la nostra tecnologia brevettata è un trucco questa plastica, morbida, tanto da cambiarne l’aspetto e farla diventare come un quadrato. Un po ‘come succede per i vetri di Murano. In sostanza, assumerà una forma che non risulterà più tossica al corpo di una persona celiaca. La sua tecnologia è stata brevettata in Italia ed è in via di concessione in 38 Paesi europei. Ben 104 nel mondo.

Si sente più spesso parlare di dieta celiaca, lei cosa ne pensa?

Assodato che il celiaco deve seguire la dieta senza glutine perché il glutine crea infiammazione ai soggetti intolleranti, per i non celiaci, la dieta senza glutine fa invece molto maschile, alimenti se assunti alimenti senza glutine industrializzati e non naturali. Questi contengono grassi e zuccheri in eccesso che l’industria usa per sopperire alla mancanza del glutine. Basta andare a leggere le etichette per farsi un’idea. Numerosi studi riportano che l’alimentazione è senza glutine con prodotti industriali in soggetti sani, causa lo spostamento negativo della microflora intestinale.

Vieni e quanto durerà il processo di penetrazione sul mercato?

Avendone capito il potenziale, l’Università ha preso di girare una spin-off, ovvero una startup che si troverà in sviluppo industriale di questa tecnologia. Una ricerca industriale necessaria di molto denaro per prototipi, dimostra e studi pilota. Nel concreto, oltre all’industrializzazione del prodotto, la nostra startup assolve il compito di adottare la penetrazione sul mercato, non tramite la vendita di prodotti, ma vendendo le garanzie d’uso non esclusivo. Casillo, il nostro primo finanziatore, ha già comprato una licenza in 25 Paesi europei. Questo vuol dire che, ad esempio, nel momento in cui ho primi in vivo (sull’uomo) e tutto sarà pronto per l’industrializzazione, Casillo sta facendo un prodotto e commercializzandoli nei paesi di sua licenza.Tutto dipenderà dagli studi in vivo.

Mauro Pitullo

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